INTERVENTO 3.1 | AZIONE 3

CREAZIONE E RAFFORZAMENTO DI ITINERARI TURISTICI NATURALISTICI E CULTURALI A MOBILITÀ LENTA (CICLOPEDONALI)

Base giuridica

Art. 20, paragrafo 1, e) par. 2) e 3) del Reg. (UE) n. 1305/2013

Descrizione del tipo di intervento

L’analisi del contesto territoriale ha evidenziato la presenza di una vasta dotazione di preesistenze storiche, architettoniche e paesaggistiche. Nella precedente programmazione 2007-2013 il GAL Fior d’Olivi attraverso la Misura 313 az.3 ha realizzato 3 percorsi turistici (Percorso del Gusto dei Prodotti del Territorio (città di riferimento Bitonto), Percorso delle Chiese e delle Architetture Rurali (città di riferimento Giovinazzo), Percorso delle Piante e dei Fiori (città di riferimento Terlizzi), che vanno integrati con la rete dei sentieri che legano i territori ai due parchi che insistono nell’area GAL e ai neo territori comunali dello stesso (Binetto, Grumo Appula, Modugno e Palo del Colle).

I suddetti percorsi sono già stati oggetto di diversi interventi di qualificazione per renderli pienamente fruibili: pulizia dei sentieri, adeguamento della segnaletica, realizzazione di aree di sosta, ecc. Tuttavia si è trattato di iniziative puntuali non collegate tra loro ne tantomeno con i centri abitati in cui sono presenti i servizi per il turista. In quest’ottica di valorizzazione delle buone pratiche passate e nella previsione futura di un rafforzamento della componente turistica del territorio e della maggiore accessibilità, è necessario implementare e connettere i percorsi a mobilità lenta già esistenti per la valorizzazione naturalistica e culturale delle sopracitate aree. Il GAL, inoltre, nell’ottica della qualificazione di un’offerta turistica “green”, vuole intervenire sul territorio di riferimento anche attraverso investimenti infrastrutturali che serviranno a rendere accessibili a “tutti” i beni naturalistici, culturali e architettonici dell’area.

Un ambiente è accessibile a qualsiasi persona, anche con ridotte o impedite capacità motorie, visive e intellettive, se può accedervi e muoversi con sicurezza e autonomia. Rendere accessibile un ambiente pertanto significa renderlo sicuro, confortevole e qualitativamente migliore per tutti i potenziali visitatori.

Tipo di sostegno

Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale a fondo perduto, con intensità di aiuto al 100% delle spese ammissibili.

Beneficiari

Enti pubblici singoli o associati, associazioni di diritto pubblico e di diritto privato senza scopo di lucro in forma singola o associata.

Costi ammissibili

I costi eleggibili, conformemente con quanto previsto nell’Art. 45 del Reg. (UE) n. 1305/2013 sono i seguenti:

  • Riprogettazione per adattamento degli itinerari turistici esistenti del GAL ai neo territori comunali (Binetto, Grumo Appula, Modugno e Palo del Colle);
  • Creazione, miglioramento e rinnovo di percorsi escursionistici ciclabili e pedonali ad uso turistico e integrazione con i percorsi turistici esistenti del GAL;
  • Segnaletica conforme alle norme del codice della strada e ai vincoli delle Zone Parco per la fruizione dei percorsi turistici ed escursionistici e connessioni con i Centri di informazione ed accoglienza turistica esistenti e da realizzare;
  • Piccole opere di manutenzione straordinaria sui tracciati per emergenze storico culturali, architettoniche e naturalistiche;
  • Interventi per garantire l’accessibilità e fruibilità ad utenti con esigenze complesse e differenziate come (rampe di accesso per disabili, attrezzature per i non vedenti e non udenti, ecc.);
  • Spese generali.

Descrizione delle modalità individuate per assicurare la trasparenza delle procedure (di evidenza pubblica, conflitto di interessi, etc)

Il  GAL attuerà tutte le procedure nel rispetto della normativa vigente, assicurando criteri di trasparenza, parità di trattamento e rispetto delle pari opportunità. Nello specifico le procedure saranno esercitate nel rispetto del Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture) (G.U. n. 91 del 19 aprile 2016) che abroga il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163- Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE (G.U. n. 100 del 2 maggio 2006). Di seguito, si indicano le concrete modalità individuate per assicurare la trasparenza delle procedure a evidenza pubblica e gara:

  • le procedure di selezione saranno rese note a cittadini e potenziali beneficiari con tutti i mezzi disponibili (sito internet nella sezione trasparenza, social network, eventualmente Bollettino ufficiale Regione Puglia e Gazzetta Ufficiale a seconda degli importi definiti a bando);
  • nelle procedure di selezione sarà prevista una chiara separazione delle funzioni e dei ruoli, con particolare attenzione alle potenziali situazioni di conflitto di interesse tra beneficiario/valutatore e beneficiario/membro consiglio di amministrazione;
  • per quanto concerne la trasparenza, tutta la procedura di selezione sarà tracciabile e documentabile attraverso appositi modelli di autovalutazione che il consiglio di amministrazione approverà all’inizio del mandato.

Le suddette procedure saranno inserite nel regolamento interno del GAL, che nominerà un responsabile della trasparenza tra gli strutturati al fine di rispettare il principio di incorruttibilità dei pubblici ufficiali. Inoltre periodicamente il direttore tecnico verificherà che quanto scritto nel regolamento venga rispettato, in particolar modo per le condizioni di potenziale conflitto di interesse con i collaboratori del GAL, i consulenti e i membri del Cda. Infine si rimanda alla disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza previsti dalla disciplina delle società a partecipazione pubblica.

Tutto il procedimento di controllo ha lo scopo di:

  • garantire che i promotori di un progetto non abbiano la possibilità di influenzare la decisione di selezione dei progetti
  • dotarsi di uno strumento di tutela efficace per evitare situazioni di conflitto di interesse nel processo decisionale relativo alla selezione dei progetti
  • garantire la trasparenza del processo decisionale attraverso la tracciabilità delle potenziali situazioni di conflitto di interesse.

Condizioni di ammissibilità

Gli immobili oggetto di intervento devono essere di proprietà e nella piena disponibilità del richiedente nelle forme previste dalla legge;

  • gli interventi dovranno prevedere un piano di gestione dettagliato della durata di 5 anni successivi alla data di presentazione della domanda di saldo;
  • gli interventi devono essere compatibili con la normativa vigente in campo ambientale (ivi compresa la Valutazione di Incidenza qualora prevista), paesaggistico, forestale e urbanistico territoriale e la loro realizzazione è comunque subordinata all’acquisizione, da parte del beneficiario, di tutte le autorizzazioni di legge previste;
  • Il sostegno riguarda infrastrutture su “piccola scala”  ai sensi dell’art. 20 comma 2 del Reg. (UE) n. 1305/2013
  • Gli investimenti di cui al presente intervento sono sovvenzionabili se realizzati sulla base di piani di sviluppo dei comuni e dei villaggi situati nelle zone rurali e dei servizi comunali di base, ove tali piani esistano, e sono conformi alle pertinenti strategie di sviluppo locale ai sensi dell’art. 20 comma 3
  • Gli interventi devono essere realizzati nelle aree eleggibili Feasr (ai sensi dell’allegato D della determina n° 3 16/01/2017)

I progetti devono rispettare i seguenti requisiti minimi:

  • Sistemazione ed adattamento percorsi turistici ed escursionistici;
  • Allestimento area front office e accoglienza visitatori;

Impegni, Criteri, Obblighi dei beneficiari

Vedasi allegato 1.1 “ICO – Impegni, Criteri, Obblighi

Criteri di selezione (oggettivi: verificabili, controllabili e misurabili)

I progetti saranno valutati sulla base dei criteri di selezione riportati nella seguente tabella

La soglia minima di punteggio per l’ammissibilità dei progetti è pari a 30 punti.

Importi e aliquote di sostegno

Importo pubblico complessivo: € 450.000

Spesa massima ammissibile € 150.000

Aliquota di sostegno: 100%

Rischi inerenti l’attuazione

Vedasi Allegato 1.2 “Rischi inerenti l’attuazione delle Azioni del PAL”

Misure di attenuazione

Vedasi Allegato 1.3 “Misure di attenuazione delle Azioni del PAL”

Descrizione delle compatibilità delle operazioni proposte con il quadro normativo dei Fondi SIE e con gli aiuti di stato

L’intervento è compatibile con il quadro normativo dei Fondi SIE in particolare con l’Art. 20, paragrafo 1, lett.  e) 2 e 3 del Reg. (UE) n. 1305/2013. L’intervento è realizzato dalle amministrazioni comunali ovvero da operatore che svolge attività di tipo non economico, per finalità pubbliche e senza scopi di lucro. Pertanto, il sostegno non costituisce aiuti di stato ai sensi dell’art. 107 del TFUE.

Indicazione dei target misurabili per le realizzazioni e i risultati, espressi in termini qualitativi o quantitativi:

  • Interventi sovvenzionati: 3
  • Volume totale investimenti: € 450.000
  • R23 – Percentuale di popolazione rurale che beneficia di migliori servizi/infrastrutture: 0,7%

BANDI APERTI

INTERVENTI

RESPONSABILE

Antonio Tempesta
Tel. 080.8830542
Email: info@galnuovofiordolivi.it
Pec: galnuovofiordolivi@pec.it